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Haik - viaggio in Armenia alla scoperta di Yerevan, Gyumri, Echmiadzin, Geghard, Khor Virap, Garni, Tatev, Noravank, Sevanavank, Haghpat, Sanahin.

Armenia

Durata del viaggio in Armenia
8 Giorni
Date delle partenze del viaggio in Armenia
1.390€

In breve

Il Caucaso è l’ultima propaggine orientale del continente europeo, una piccola finestra affacciata sulla Persia e sulle sconfinate steppe centroasiatiche dominate dai misconosciuti popoli turco-mongoli.

Ribaltando la prospettiva, l’Armenia e la Georgia rappresentano il punto più occidentale dell’Asia, un ponte verso le prospere civiltà del Mediterraneo. Adottando l’ottica mediorientale, invece, il Caucaso costituisce da secoli la cerniera geografica, culturale ed economica tra il mondo russo, persiano e turco.

Questa posizione incredibilmente strategica, a cavallo tra Russia e Medio Oriente, tra Asia ed Europa, ha portato nel Caucaso mercanti e conquistatori, sempre pronti a esportare seta e spezie in tempi di pace, oppure morte e devastazione in tempi di guerra.

La continua mescolanza di popoli, ha contribuito a determinare una notevole fioritura culturale e fasi di grande ricchezza, intervallate però da conflitti, stermini e tragedie che hanno segnato per sempre l’identità nazionale degli Armeni e dei Georgiani.

Tuttavia il Caucaso non è soltanto un luogo di passaggio lungo la Via della Seta, ed è molto più di una terra che sorge ai margini dei grandi imperi: è una regione che porta in dote una storia antichissima, culla di culture sorprendentemente sofisticate e fieramente autoctone, che hanno saputo arricchirsi con le contaminazioni interculturali senza mai snaturarsi.

È una landa complicata, aspra e montana, abitata da abili mercanti, raffinati scrittori, fieri combattenti e chierici austeri che vivono in sperduti monasteri incastonati tra le suggestive montagne del Grande Caucaso.

Il tour guidato di Haik ti condurrà alla scoperta dell’intera vicenda storica della nazione armena, dalla preistoria ai giorni nostri. Ti aiuterà inoltre a immergerti in profondità nella cultura locale, nella vita quotidiana e nella succulenta cucina di un popolo fiero e ospitale.

Il tour prevede lezioni storiche, esplorazioni delle città principali, visite a monasteri, bazar, cattedrali, musei, chiese e moschee. Sarà inoltre possibile visitare molti edifici dell’epoca sovietica: avanzi di un passato che ha profondamente segnato la storia recente dell’Armenia.

Tutto questo, immersi nelle straordinarie bellezze paesaggistiche del Caucaso, che porterai nel cuore per sempre.

PRENOTA ORA

Armenia

Tour storico in Armenia con guida madrelingua italiana. Pernottamenti in camera doppia in alberghi a 3 e 4 stelle.

8 giorni

ITINERARIO

1.390€

PARTENZE
Haik - tour storici in Armenia, Georgia, Svaneti, Mongolia, Cina, Uzbekistan, Kazakistan.

Tour storico

Dimentica la superficialità e la sciatteria dei soliti tour organizzati. Haik nasce per fornirti gli strumenti culturali necessari per comprendere la complessa realtà del Caucaso e dell’Asia Centrale.

Durante i tour storici di Haik, Gianluca ti racconterà la storia dei paesi in ordine cronologico, dalla preistoria ai giorni nostri, senza dare nulla per scontato, aiutandoti a scoprire l’identità profonda delle nazioni.

Visiterai i luoghi più iconici, sorprendenti e rilevanti sviluppando le competenze per capire quel che stai vedendo, anziché fare la solita carrellata turistica di posti da fotografare.

Ogni tappa del viaggio sarà una nuova “puntata” di un racconto, e ogni “puntata” si svolgerà in un luogo rilevante per quel preciso periodo storico. Ti sembrerà di leggere un nuovo capitolo di un libro o di guardare un nuovo episodio di una serie TV, trovandoti però all'interno della storia.

Profilo di Haik su Trustpilot

Tanti viaggiatori hanno scoperto la Via della Seta con noi.
Dicono che è stato un viaggio eccezionale.
Qui puoi leggere le loro recensioni

Profilo di Haik su Trustpilot
1
GIORNO

Benvenuti in Armenia!

Yerevan

Pernottamento a Yerevan presso Dinasty Hotel & SPA 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento.
Tour storico dell’Armenia. Giorno 1: arrivo a Yerevan.
Dopo un lungo viaggio, eccoci finalmente in Armenia! All’arrivo all’Aeroporto Internazionale di Zvartnots, ci dirigeremo in hotel, dove potremo cenare e riposare in vista della grande avventura che inizierà il giorno seguente.
Benvenute e benvenuti nel Caucaso!
2
GIORNO

L’etnogenesi del popolo armeno

Fortezza di Erebuni - Tempio di Garni - Sinfonia delle Pietre - Monastero di Geghard

Pernottamento a Yerevan presso Dinasty Hotel & SPA 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia. Giorno 2: Fortezza di Erebuni, Tempio di Garni, Sinfonia delle Pietre, Monastero di Geghard
Inizia il viaggio vero e proprio! Dopo aver fatto una buona colazione in albergo, incontreremo il nostro fidato autista Saro, pronto ad accompagnarci nell’esplorazione dell’Armenia. Cominceremo subito a immergerci in un argomento tanto affascinante quanto complesso: l’etnogenesi del popolo armeno. Con il termine etnogenesi s’intende un insieme di fattori storici, ambientali, culturali e geopolitici che portano alla nascita di un gruppo etnico, innescando il lungo processo di costruzione dell’identità nazionale di un popolo, costituita innanzitutto dalla lingua, dalle tradizioni e dalla coscienza collettiva che va formandosi nel corso dei secoli.
Il luogo ideale per parlare dell’etnogenesi degli armeni è certamente il sito archeologico della Fortezza di Erebuni, situata nella periferia meridionale di Yerevan. Erebuni venne fondata circa 2800 anni fa dagli Urartei proto-armeni, i quali svilupparono una società sorprendentemente sofisticata, ed espansero il loro dominio sull’intera regione caucasica e sull’Anatolia Orientale, scontrandosi spesso con le vicine popolazioni iraniche, anch’esse dedite al perseguimento di progetti egemonici su larga scala.
Faremo dunque la conoscenza delle prime culture preistoriche dell’area, e poi inizieremo a familiarizzare coi grandi regni proto-Armeni del passato, come Nairi e Urartu, che seppero ergersi a egemoni regionali per lunghi secoli e furono in grado di unificare territori vastissimi che vanno dai deserti dell’odierna Siria, al lago di Urmia nell’odierno Iran, alle montagne della Georgia.
Dopo aver fatto il primo fondamentale approfondimento storico del viaggio, ci dirigeremo al Tempio di Garni, dove parleremo della caduta degli Urartei e dell’ascesa dei nuovi potenti attori dell’area mediorientale e mediterranea: dapprima i Greci e i Persiani, in perenne contrasto per la supremazia sull’Asia Minore; in seguito i Romani e i Parti, a loro modo successori dei sopracitati Greci e Persiani, e costantemente impegnati a confrontarsi alacremente per il dominio sul Caucaso e l’Anatolia.
Nel corso della visita a Garni, apprenderemo come la nazione armena è stata parzialmente assorbita all’interno degli imperi dell’epoca, pur mantenendo un’identità marcatamente autoctona e godendo di elevati livelli di autonomia politica. Il Tempio di Garni è il solo tempio greco-romano colonnato presente nel Caucaso ed è uno dei meglio conservati al mondo. A quasi 2000 anni di distanza dalla sua fondazione, resta tuttora il fulcro del neopaganesimo armeno e rappresenta uno dei più fulgidi esempi della penetrazione della cultura ellenistica nel Caucaso.
Al termine della visita del Tempio di Garni, avremo il primo assaggio delle straordinarie bellezze naturali dell’Armenia, visitando la Sinfonia delle Pietre, uno spettacolare monumento basaltico scolpito dall’acqua e dal vento nel canyon di Garni.
La tappa successiva sarà il Monastero di Geghard, uno dei luoghi più suggestivi dell’Armenia, situato a pochi chilometri di distanza da Garni. Questo monastero sorse nel quarto secolo su una sorgente sacra per volere di San Gregorio Illuminatore, di cui avremo modo di parlare approfonditamente il giorno seguente. Geghard rappresenta il luogo ideale per introdurre brevemente quello che sarà il prossimo tema: la diffusione della fede cristiana nel Caucaso, che sarebbe presto divenuta un fattore identitario fortissimo e un elemento di netta alterità rispetto ai regni islamici arabi, iranici e turco-mongoli che nei secoli successivi si sarebbero andati a formare in Medio Oriente, nel Caucaso, in Asia Centrale e in Nord Africa. Il Monastero di Geghard fa parte della lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Nel tardo pomeriggio rientreremo in albergo, e potremo cenare e riposare in vista della intensa giornata seguente: in mattinata partiremo alla volta delle remote regioni meridionali, una sorta di viaggio nel viaggio.
3
GIORNO

Cristianità di frontiera

Monastero di Khor Virap - Monastero di Noravank - sito archeologico di Karahunge

Pernottamento a Tatev presso Old Tatev 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia. Giorno 3: Monastero di Khor Virap, Monastero di Noravank, sito archeologico di Karahunge
La mattina del terzo giorno si aprirà la fase più itinerante e avventurosa del viaggio: ci spingeremo nelle zone più remote del paese per visitare alcuni luoghi di straordinaria bellezza che ci aiuteranno a comprendere meglio la storia dell’Armenia.
Assieme al nostro prode autista Saro, ci lasceremo alle spalle la frenetica vita di Yerevan e ci dirigeremo a sud. La prima tappa della nostra escursione sarà Khor Virap, un luogo fondamentale per la costruzione dell’identità nazionale del popolo armeno: in un’angusta cella di questo antico monastero, venne a lungo imprigionato San Gregorio Illuminatore, il fautore della conversione al Cristianesimo della nazione armena. Qui approfondiremo la diffusione del Cristianesimo in Armenia e nel Caucaso, e le implicazioni culturali e strategiche in un mondo che andava trovando nuovi equilibri geopolitici dopo la caduta dell’Impero Romano.
Procedendo verso sud, raggiungeremo lo splendido Monastero di Noravank, sperduto tra i canyon infuocati del Vayots Dzor. Qui parleremo dell’Armenia medievale, dell’ascesa dei sovrani Bagratidi nel Caucaso, e dell’affermazione della città di Ani come fulcro dei commerci tra oriente e occidente: uno sviluppo urbano che portò l’Armenia al centro dei grandi scenari geopolitici dell’epoca. Scenari che vennero poi stravolti dall’arrivo di nuovi attori provenienti dalle steppe dell’Asia Centrale: i conquistatori turco-mongoli, guidati da leader carismatici come Seljuk Bey, Gengis Khan e Tamerlano.
In questa fase turbolenta, le grandi città armene - ripetutamente attaccate e saccheggiate - persero centralità, e i monasteri più isolati e protetti dalle asperità delle montagne, guadagnarono crescente importanza nella vita economica e culturale dell’Armenia.
Terminata la visita di Noravank, continueremo a viaggiare verso sud in direzione di Tatev. Se il meteo lo consente, faremo tappa a Karahunge, un sito archeologico preistorico noto come “la Stonehenge armena”. Verso sera raggiungeremo il villaggio di Tatev, dove potremo riposare dopo una giornata lunga e intensa.
4
GIORNO

L’ascesa dell’Impero Ottomano

Monastero di Tatev - Caravanserraglio di Orbelyan - Cimitero di Noratus - Lago Sevan - Monastero di Sevanavank

Pernottamento a Dilijan presso Dilijan Cottage & Chalet 3S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento.
Tour storico dell’Armenia. Giorno 4: Monastero di Tatev, Caravanserraglio di Orbelyan, Cimitero di Noratus, Lago Sevan, Monastero di Sevanavank
Il quarto giorno di viaggio verrà inaugurato dalla visita dell’imponente complesso monastico di Tatev. In questo luogo suggestivo parleremo dello sviluppo della società armena in seno al più grande impero turco della storia: l’Impero Ottomano, che ha dominato per mezzo millennio sul Mediterraneo, sul Caucaso, sui Balcani e sul Medio Oriente.
Gli Ottomani fondarono un colossale impero turco che tuttavia era composto per metà da Greci, Armeni, Georgiani, Serbi, Bulgari e altri popoli di etnia e fede differente da quella del Sultano. La minoranza armena fu una delle più numerose e influenti dell’Impero, e arrivò a esprimere eccellenze nell’architettura, nel commercio, nella medicina, nell’arte, nella politica e in tanti altri settori.
Terminata la visita del Monastero di Tatev, ci rimetteremo in auto e invertiremo la rotta, puntando a nord in maniera netta e decisa, ma non torneremo a Yerevan: la nostra destinazione sarà l’enorme e placido corpo azzurro del Lago Sevan, uno dei posti più amati dal popolo armeno. Lungo il tragitto ci fermeremo a visitare l’antico Caravanserraglio del principe Orbelyan, che fungeva da stazione di ristoro e commercio per i mercanti che viaggiavano sulla leggendaria Via della Seta.
Faremo poi tappa al Cimitero di Noratus, che cela la più ricca collezione al mondo di Khachkar, le grandi croci armene scolpite nella pietra che rappresentano uno dei più grandi lasciti artistici dell’Armenia medievale.
Dopo aver visitato Noratus, giungeremo al Monastero di Sevanavank, dal quale ammireremo i meravigliosi panorami del lago Sevan al tramonto.
Raggiungeremo infine Dilijan, una ridente cittadina incastonata tra le verdeggianti foreste dell’Armenia settentrionale, e qui potremo finalmente riposare con ancora la bellezza di Tatev e Sevan negli occhi.
5
GIORNO

Il Canyon del Debed

Dilijan - Monastero di Haghartsin - Monastero di Goshavank - Monastero di Haghpat - Monastero di Sanahin - Chiesa di Odzun

Pernottamento a Gyumri presso Kuma Hotel 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia. Giorno 5: Dilijan, Monastero di Haghpat, Monastero di Sanahin, Monastero di Goshavank, Monastero di Haghartsin, Chiesa di Odzun.
Prosegue l’appassionante ricerca di monasteri medievali suggestivamente incastonati tra le montagne del Caucaso. Il quinto giorno, dopo una buona colazione, faremo una passeggiata nel piccolo centro storico di Dilijan, che è caratterizzato da alcuni pregevoli esempi di architettura tradizionale armena.
In seguito, inizieremo a esplorare le spettacolari vallate che circondano Dilijan, e che ospitano due gioielli dell’Armenia medievale: il Monastero di Goshavank e il Monastero di Haghartsin.
Ci dirigeremo poi a nord verso il suggestivo Canyon del Debed, dominato dalla Chiesa di Odzun e dai meravigliosi complessi monastici di Haghpat e Sanahin, capolavori medievali dichiarati Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO che ci stregheranno grazie alla loro bellezza architettonica e paesaggistica.
Nel tardo pomeriggio partiremo infine alla volta di Gyumri, seconda città del paese per popolazione, che visiteremo il giorno seguente. Gyumri inaugurerà una fase nuova del viaggio in Armenia, decisamente più sedentaria e incentrata sugli ultimi due travagliati secoli di storia del Caucaso. Volge dunque al termine quest’appassionante gita itinerante di tre giorni, durante la quale avremo visitato i monasteri più pittoreschi, rilevanti e sperduti d’Armenia.
6
GIORNO

Alexandropol nella morsa degli imperi

Fortezza Nera - Cattedrale di Gyumri - Chiesa di Surp Amenaprkich - Galleria delle Sorelle Aslamazyan - Fontana di Ferro - Cattedrale di Echmiadzin - Chiesa di Santa Gayanè

Pernottamento a Yerevan presso Dinasty Hotel & SPA 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia. Giorno 6: Fortezza Nera, Cattedrale di Gyumri, Chiesa di Surp Amenaprkich, Galleria delle Sorelle Aslamazyan, Fontana di Ferro, Cattedrale di Echmiadzin, Chiesa di Santa Gayanè
Alcune città dell’Armenia hanno vissuto la loro fase più splendente in età classica, come Dvin ed Erebuni, due grandi città del passato di cui oggi restano soltanto le rovine. Altre invece sono fiorite in epoca medievale, come la leggendaria Ani, oggi totalmente distrutta, ma che mille anni fa contava oltre centomila abitanti ed era considerata una delle città più popolose, ricche e sviluppate del mondo. Altre ancora hanno conosciuto un notevole sviluppo in epoche più recenti: è il caso di Gyumri, che nell’ottocento divenne parte integrante dell’Impero Russo e venne ribattezzata Alexandropol in onore dello Zar Alessandro. Fu un’epoca di rinascita e grande espansione per Gyumri, che divenne una vivace città mercantile e sviluppò un’architettura unica e pregiata, splendidamente conservata e recuperata negli ultimi anni, nonostante il grande terremoto del 1988 che devastò l’intera regione.
Dopo una buona colazione, ci dirigeremo alla Fortezza Nera, luogo simbolo della dominazione russa. In questo posto austero parleremo della poderosa ascesa del sopracitato Impero Russo, che nell’ottocento iniziò ad assoggettare il Caucaso e a sfidare i due grandi rivali regionali: l’Impero Ottomano e la Persia. Fu un’epoca difficile e a tratti drammatica per l’Armenia e la vicina Georgia, che si ritrovarono schiacciate nel giogo dei grandi imperi, divenendo al contempo il campo di battaglia e l’oggetto della contesa delle superpotenze regionali.
Terminato l’approfondimento sull’epoca zarista, visiteremo i luoghi più imperdibili del centro storico, come la Chiesa del Santo Salvatore, il Museo delle sorelle Aslamazyan, la Cattedrale della Vergine Maria, la famigerata Fontana di Ferro e un laboratorio d’arte indipendente, animato da giovani artisti che ci stupiranno con il loro talento e la loro creatività.
Nel pomeriggio ci rimetteremo in viaggio alla volta di Ashtarak, una sonnolenta cittadina dell’Armenia centrale, nella cui periferia si celano dei tesori straordinari: il primo è uno dei più prestigiosi siti di ricerca scientifica sovietica del Caucaso, ormai in disuso da decenni, che avremo il privilegio di visitare in via del tutto esclusiva; il secondo, è il laboratorio privato di uno dei più grandi artisti viventi dell’Armenia. Ambedue i siti NON sono aperti al pubblico, e la visita è pertanto soggetta alla disponibilità e agli impegni delle persone coinvolte, che aprono le porte di questi luoghi preziosi a noi viaggiatori in via assolutamente informale e volontaria.
Dopo la tappa di Ashtarak ci dirigeremo a Echmiadzin, una piccola città situata a pochi chilometri di distanza da Yerevan che ospita la sede del clero armeno e che viene universalmente considerata la capitale spirituale del paese. Qui avremo modo di visitare alcune chiese dichiarate Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco per via della loro grande rilevanza storica, culturale e simbolica, mentre affronteremo il delicato tema del ruolo del clero all’interno della società armena.
Al termine della visita alle chiese di Echmiadzin, ci dirigeremo in un antichissimo ristorante tradizionale che vanta quasi 400 anni di storia. Qui potremo gustare un’indimenticabile cena armena, al termine della quale torneremo a riposare presso l’accogliente struttura del Dinasty Hotel di Yerevan.
7
GIORNO

Medtz Yeghern

Tsitsernakaberd (memoriale del Genocidio Armeno) - GUM - Piazza della Repubblica - Museo di Storia - Teatro dell’Opera - Mayr Hayastan - Cascade

Pernottamento a Yerevan presso Dinasty Hotel & SPA 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia. Giorno 7: Tsitsernakaberd (memoriale del Genocidio Armeno), GUM, Piazza della Repubblica, Museo di Storia, Teatro dell’Opera, Mayr Hayastan, Cascade
Il settimo giorno, dopo la solita abbondante colazione, ci recheremo a Tsitsernakaberd, il suggestivo memoriale del Genocidio Armeno. In questo luogo solenne parleremo del collasso dei grandi imperi e del tentativo di sterminio del popolo armeno attuato dai Giovani Turchi al tramonto dell’Impero Ottomano. Gli Armeni lo chiamano Medtz Yeghern, ed è oggi considerato il primo genocidio scientificamente pianificato della storia. Mentre nel resto del mondo infuriava la Prima Guerra Mondiale, circa un milione e mezzo di esseri umani vennero massacrati per il solo motivo di essere armeni. Tanti altri vennero cacciati dalle loro città d’origine e dovettero abbandonare le loro professioni - spesso prestigiose - e le loro case. Divennero una massa di rifugiati e disperati che si riversarono nella neonata Repubblica d’Armenia, la quale a sua volta venne immediatamente conquistata dall’Armata Rossa e inglobata all’interno della nuova superpotenza nascente: l’Unione Sovietica.
In seguito alla toccante visita di Tsitsernakaberd, ci focalizzeremo su quel che è venuto subito dopo il Genocidio Armeno, ovvero il dominio dell’URSS sul Caucaso, e quindi la prima fase Leninista, il successivo Stalinismo e infine l’epoca di Krusciov e quella di Breznev.
Cosa significava vivere in Armenia, al confine meridionale dell’Unione Sovietica negli anni della Guerra Fredda? Cercheremo di capirlo lasciando a casa ideologie personali e simpatie o antipatie nei confronti del comunismo sovietico, nel tentativo di fare un’analisi costruttiva e intellettualmente onesta di quel che l’URSS ha comportato per il Caucaso, mettendo sul piatto della bilancia gli innegabili aspetti positivi dell’esperienza sovietica e gli altrettanto innegabili errori e orrori commessi in quegli anni.
Affronteremo questo delicato argomento visitando i luoghi simbolo dell’epoca sovietica, come Piazza della Repubblica, il Teatro dell’Opera, la metropolitana, e il grande GUM, il più pittoresco bazar ortofrutticolo d’Armenia. L’attuale aspetto di Yerevan, le sue infrastrutture principali, il suo poderoso sviluppo urbanistico, il suo assetto industriale e le sue dimensioni, vennero in larga parte determinati in epoca sovietica.
Visiteremo anche il Museo di Storia di Yerevan, che ci lascerà a bocca aperta per la ricchezza della sua collezione di reperti preistorici, e che ci darà l’occasione di unire tutti i puntini del percorso storico fatto nei giorni precedenti.
Dopo esserci rifocillati nella caffetteria più amata dagli armeni, faremo tappa alla colossale statua di Mayr Hayastan, che al suo interno ospita un piccolo museo dedicato alla spaventosa guerra del Nagorno Karabakh (Artsakh in lingua armena) che a partire dai primi anni novanta vede contrapposti Armeni e Azeri. In questo luogo approfondiremo gli eventi che portarono al collasso dell’URSS, allo scoppio della guerra e alla nascita di tre stati sovrani nel Caucaso (Armenia, Georgia e Azerbaijan) e altrettanti stati non riconosciuti (Abcasia, Ossezia del Sud e Nagorno Karabakh).
L’ultima tappa della nostra giornata e del nostro viaggio in Armenia sarà il monumentale edificio del Cascade, opera simbolo dell’Armenia contemporanea dalla quale si può ammirare la moderna città di Yerevan dall’alto, costantemente incorniciata dal Monte Ararat, culla della civiltà armena. In questo luogo dove passato e futuro sembrano toccarsi, parleremo degli anni duemila, dei problemi che affliggono l’Armenia moderna, dell’eterno conflitto con l’Azerbaijan, della corruzione che zavorra il paese, della Rivoluzione di Velluto, di una pace che si sta faticosamente tentando di rendere stabile e definitiva, e dei possibili scenari futuri.
8
GIORNO

Arrivederci, Caucaso!

Kond - Moschea Blu - vestigia sovietiche

Rientro in Italia. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia. Giorno 8: Kond, Moschea Blu, vestigia sovietiche
Il viaggio volge al termine. L’ultima giornata sarà dedicata alla scoperta di alcuni angoli di Yerevan veramente sorprendenti: inizieremo visitando la Moschea Blu, ovvero l’ultima traccia tangibile della secolare amicizia tra l’Armenia cristiana e la Persia sciita, e poi andremo a esplorare una vecchia infrastruttura sovietica abbandonata e sconosciuta pressoché a chiunque in Armenia. Nel mezzo, attraverseremo Kond, l’unico quartiere storico della capitale armena che cela alcune vecchie case risalenti all’epoca del Khanato di Yerevan. Queste attività verranno svolte compatibilmente con i voli di ciascun viaggiatore.
Infine, ci recheremo all’aeroporto di Zvartnots, ultimissima tappa caucasica prima del rientro in Italia. Durante il volo di ritorno avremo modo di osservare le montagne del Caucaso dall’alto e iniziare a elaborare l’incredibile esperienza che avremo vissuto.

Le guide

Per tutta la durata del viaggio avrai a tua disposizione una guida storica madrelingua italiana (Gianluca Proietto) e un’interprete madrelingua armena e russa (Lusine Khachatryan). Gianluca ha vissuto per molti anni nel Caucaso, l’ha esplorato in lungo e in largo e ne conosce a fondo la storia. Lusine è armena, conosce profondamente la cultura del suo popolo e parla fluentemente in armeno, russo e inglese.

Scopri di più sulle guide
Tour guidato in Armenia - Monastero di Tatev
Tour guidato in Armenia - GUM di Yerevan, il principale bazar dell’Armenia
Tour guidato in Armenia - Haghpat, Sanahin, e gli altri monasteri di Alaverdi e della Gola del Debed
Tour guidato in Armenia - Memoriale di Tsitsernakaberd
Tour guidato in Armenia - Paesaggi montani dell’Armenia
Tour guidato in Armenia - Monastero di Noravank
Tour guidato in Armenia - Villaggi nel Syunik
Tour guidato in Armenia - Museo Cafesjian Center for the Arts nel Cascade di Yerevan

Pernottamenti

La quota di partecipazione include tutti i pernottamenti previsti dal programma in camera doppia. È possibile pernottare in camera singola previo pagamento di una quota aggiuntiva di €390,00. Tutte le strutture alberghiere sono state accuratamente selezionate per la qualità dei servizi offerti e per la pulizia impeccabile. I pernottamenti previsti dal programma e inclusi nella quota standard sono di seguito ricapitolati: Dinasty Hotel & SPA (4 notti), Old Tatev (1 notte), Dilijan Cottage & Chalet (1 notte), Kuma Hotel (1 notte).

Dinasty Hotel & SPA 4S - 4 notti
Old Tatev 4S - 1 notte
Dilijan Cottage & Chalet 3S - 1 notte
Kuma Hotel 4S - 1 notte

Partenze 2026

19
SET
Viaggio organizzato in Armenia. Visita Yerevan, Tatev, Khor Virap, Gyumri, Echmiadzin, Haghpat, Sanahin, Haghartsin, Dilijan, Sevanavank, Garni, Geghard
Armenia
Dal 19 al 26 settembre 2026
8 giorni e 7 notti. Dal 19 al 26 settembre 2026
1.390€
ITINERARIO
26
SET
Viaggio organizzato in Armenia. Visita Yerevan, Tatev, Khor Virap, Gyumri, Echmiadzin, Haghpat, Sanahin, Haghartsin, Dilijan, Sevanavank, Garni, Geghard
Armenia
Dal 26 settembre al 3 ottobre 2026
8 giorni e 7 notti. Dal 26 settembre al 3 ottobre 2026
1.390€
ITINERARIO

Pasti

La quota di partecipazione include tutte le colazioni. Sono esclusi gli altri pasti.

Visite

La quota di partecipazione include tutte le attività e tutti i ticket d’ingresso dei musei previsti dal programma.

Spostamenti

La quota di partecipazione include tutti gli spostamenti previsti dal programma. Sono dunque inclusi nella quota il minivan autonomo, il carburante, l’autista, e i biglietti dei mezzi pubblici.

Tasse

Haik è un tour operator registrato a Tbilisi (Georgia), con numero identificativo 302097790. La quota di partecipazione include tutte le tasse di soggiorno e la company VAT in Georgia (18%).

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione è di €1390,00 a persona. La quota comprende i pernottamenti in camera doppia, le visite ai musei, i trasporti, le colazioni, le tasse, i costi delle guide e tutto ciò che è espressamente menzionato nelle sezioni precedenti. La quota non comprende i voli, i pranzi, le cene, e tutto ciò che non è espressamente menzionato nelle sezioni precedenti.

Pagamenti

Per l’avvio delle procedure di prenotazione viene richiesto un deposito cauzionale di €690,00. La parte rimanente della quota di partecipazione pari a €700,00 dev’essere versata entro 60 giorni dalla data d’inizio del servizio. Il mancato pagamento entro i termini, porta alla cancellazione della prenotazione e alla perdita del deposito cauzionale versato.

Cancellazione

In caso di cancellazione esercitata da parte del cliente entro 30 giorni dalla data di erogazione del servizio, i pagamenti ricevuti verranno rimborsati integralmente con la sola eccezione del deposito cauzionale. In caso di cancellazione avvenuta a meno di 30 giorni dalla data di erogazione del servizio, non è possibile richiedere alcun rimborso.

Camera singola

La quota comprende tutti i pernottamenti in camera doppia. È possibile pernottare in camera singola per tutta la durata del viaggio, previo pagamento di una quota aggiuntiva di €390,00. La richiesta di usufruire della camera singola e il saldo della quota aggiuntiva di €390,00, devono pervenire entro 60 giorni dalla data d’erogazione del servizio.

Haik - tour storico dell'Armenia. Viaggio alla scoperta di Yerevan, Gyumri, Echmiadzin, Tatev, Sevan, Noravank, Khor Virap, Garni, Geghard

Guide qualificate

Dimentica i soliti viaggi di gruppo guidati da tour leader improvvisati o da guide locali che non parlano la tua lingua. Ogni viaggio di Haik viene guidato personalmente da Gianluca Proietto, guida storica e fondatore del progetto Haik, e da Lusine, fixer madrelingua e interprete che parla armeno, russo, italiano e inglese.

Gruppi piccoli

Niente pullman turistici stracolmi di gente, niente resse nei musei e nelle strutture ricettive, niente gruppi infiniti al seguito di una guida dotata di bandierina. Con Haik viaggerai sempre in piccoli gruppi di massimo 12 persone. Questo ci consente di assecondare al meglio le esigenze individuali di tutti i viaggiatori e le viaggiatrici.

Tour storici

Non ti porteremo semplicemente a visitare alcuni luoghi d’interesse storico e artistico, ma ti racconteremo l’intera vicenda storica della nazione, partendo dalla preistoria e arrivando ai giorni nostri. Il nostro scopo è quello di andare oltre la superficie e aiutarti a comprendere davvero il paese che stai visitando.

Mezzi comodi

Viaggerai su comodissimi van dotati di ampi sedili singoli e guidati da autisti esperti che abbiamo selezionato per l’affidabilità, la cortesia e la prudenza che hanno dimostrato nel corso degli anni. Tutti i nostri mezzi, vengono costantemente puliti e manutenuti seguendo rigidi standard d’igiene e di sicurezza.

Alberghi pregiati

Soggiornerai prevalentemente in hotel a 4 stelle che abbiamo selezionato per l’ottima qualità dei servizi offerti e che non appartengono alle grandi catene alberghiere internazionali. Questo ci permette di garantire una maggiore equità nella ripartizione dei proventi del turismo e di rendere più autentica la tua esperienza.

Assistenza top

In ogni fase del viaggio, dalla prenotazione al rientro in Italia, avrai un contatto diretto e costante con la tua guida. Durante il viaggio, ci prenderemo cura di ogni tua necessità pratica, dal cambio della valuta in loco, all’acquisto di una sim card locale. Ti aiuteremo inoltre a scegliere il volo più adatto alle tue esigenze.

Guide qualificate

Dimentica i soliti viaggi di gruppo guidati da tour leader improvvisati o da guide locali che non parlano la tua lingua. Ogni viaggio di Haik viene guidato personalmente da Gianluca Proietto, guida storica e fondatore del progetto Haik, e da Lusine, fixer madrelingua e interprete che parla armeno, russo, italiano e inglese.

Gruppi piccoli

Niente pullman turistici stracolmi di gente, niente resse nei musei e nelle strutture ricettive, niente gruppi infiniti al seguito di una guida dotata di bandierina. Con Haik viaggerai sempre in piccoli gruppi di massimo 12 persone. Questo ci consente di assecondare al meglio le esigenze individuali di tutti i viaggiatori e le viaggiatrici.

Tour storici

Non ti porteremo semplicemente a visitare alcuni luoghi d’interesse storico e artistico, ma ti racconteremo l’intera vicenda storica della nazione, partendo dalla preistoria e arrivando ai giorni nostri. Il nostro scopo è quello di andare oltre la superficie e aiutarti a comprendere davvero il paese che stai visitando.

Mezzi comodi

Viaggerai su comodissimi van dotati di ampi sedili singoli e guidati da autisti esperti che abbiamo selezionato per l’affidabilità, la cortesia e la prudenza che hanno dimostrato nel corso degli anni. Tutti i nostri mezzi, vengono costantemente puliti e manutenuti seguendo rigidi standard d’igiene e di sicurezza.

Alberghi pregiati

Soggiornerai prevalentemente in hotel a 4 stelle che abbiamo selezionato per l’ottima qualità dei servizi offerti e che non appartengono alle grandi catene alberghiere internazionali. Questo ci permette di garantire una maggiore equità nella ripartizione dei proventi del turismo e di rendere più autentica la tua esperienza.

Assistenza top

In ogni fase del viaggio, dalla prenotazione al rientro in Italia, avrai un contatto diretto e costante con la tua guida. Durante il viaggio, ci prenderemo cura di ogni tua necessità pratica, dal cambio della valuta in loco, all’acquisto di una sim card locale. Ti aiuteremo inoltre a scegliere il volo più adatto alle tue esigenze.

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