Un viaggio che nasce con l’obiettivo di comprendere le radici profonde della Cina osservandola dalla sua frontiera più lontana: quella occidentale. Un confine che, nel corso dei millenni, è stato contemporaneamente una barriera contro le invasioni provenienti dalle steppe dell'Asia centrale e il principale corridoio attraverso cui sono transitati eserciti, mercanti, pellegrini, religioni, idee e tecnologie.
Partiremo da Xi'an, l'antica Chang'an, capitale delle più grandi dinastie imperiali e punto d'origine della Via della Seta che oggi custodisce reperti straordinari, come l’Esercito di Terracotta dell'imperatore Qin Shi Huang.
Sarà qui che ripercorreremo la nascita della civiltà cinese, seguendone l'evoluzione dalla preistoria fino all'età imperiale, approfondendo l'etnogenesi degli Han e l’affermazione dei grandi pilastri culturali e filosofici che ancora oggi influenzano la società: il confucianesimo, il taoismo, il concetto di Mandato Celeste e il particolare rapporto tra autorità, stabilità politica e legittimità del potere.
Da Xi'an inizierà il nostro viaggio verso occidente. Tappa dopo tappa assisteremo al graduale cambiamento del paesaggio, delle architetture e delle influenze culturali, seguendo lo stesso percorso che per oltre duemila anni collegò il cuore della Cina all'Asia Centrale.
Attraverseremo il Qinghai, porta d'accesso all'altopiano tibetano, e visiteremo il magnifico monastero di Kumbum, dove analizzeremo la diffusione del buddhismo lungo le antiche rotte commerciali. Proseguiremo poi verso Zhangye, stretta tra l’altopiano tibetano e il deserto del Gobi, dove ammireremo lo spettacolo naturale offerto dalle celebri Rainbow Mountains.
Giunti nel cuore del Gansu, varcheremo le antiche porte imperiali del Forte di Jiayuguan, dove la Grande Muraglia raggiunge il suo estremo occidentale e dove si percepisce chiaramente il significato strategico della frontiera: un sistema difensivo costruito per governare i commerci e proteggere le città cinesi dalle incursioni provenienti dalle immense steppe settentrionali.
Il viaggio proseguirà attraverso alcuni dei luoghi simbolo della Via della Seta: le Grotte di Mogao, patrimonio dell'UNESCO, e le città-oasi di Turfan, Gaochang e Jiaohe, che prosperarono grazie ai commerci tra Oriente e Occidente.
L'ultima parte del viaggio sarà dedicata alla comprensione della Cina moderna attraverso la sua regione più occidentale e strategicamente più importante: lo Xinjiang. A Urumqi e Kashgar ripercorreremo gli ultimi sei secoli della storia cinese, partendo dal declino dell’Impero Mongolo e arrivando alla Cina contemporanea, oggi fulcro di grandi investimenti infrastrutturali finalizzati allo sviluppo delle Nuove Vie della Seta, che stanno restituendo centralità a quest’antica periferia imperiale, riportandola a essere uno dei principali snodi geopolitici dell'Eurasia.
Non il consueto viaggio turistico lungo la Via della Seta, dunque, ma un percorso storico che permette di comprendere come geografia, commercio, filosofia e politica abbiano plasmato la Cina nel corso dei millenni. Un itinerario pensato per chi desidera andare oltre le attrazioni turistiche e acquisire gli strumenti per interpretare una delle regioni più affascinanti e strategiche del mondo.