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Haik - viaggi in Armenia, Georgia e Svaneti. Scopri Yerevan, Gyumri, Khor Virap, Geghard, Garni, Echmiadzin, Tatev, Tbilisi, Mestia, Ushguli, Kutaisi, Vardzia, Mtskheta, Kazbegi, Rabati e molto altro.

Armenia e Georgia

Durata del viaggio in Armenia
16 Giorni
Date delle partenze del viaggio in Armenia
1.890

In breve

Un viaggio straordinario nel Caucaso meridionale alla scoperta dell’Armenia, della Georgia e dello Svaneti. Un tour storico di 16 giorni e 15 notti che offre una panoramica completa delle bellezze paesaggistiche, architettoniche, culturali e gastronomiche del Caucaso.

Viaggerai a bordo di comodi minivan e alloggerai in eleganti hotel a 4 stelle. Sarai accompagnato/a per tutta la durata del viaggio da due guide esperte: Gianluca, la tua guida storica italiana, e Lusine, la tua guida locale.

In Armenia visiterai Yerevan, vibrante capitale cosmopolita, ed Echmiadzin, la città santa del paese. Esplorerai monasteri millenari come Geghard, Noravank, Tatev, Khor Virap, Sevanavank, Haghpat e Sanahin, autentici gioielli dell’architettura medievale armena.

Contemplerai i panorami mozzafiato del Lago Sevan e scoprirai le antiche radici dell’Armenia al Tempio di Garni. A Gyumri t’immergerai nell’architettura zarista ed a Tzitzernakaberd renderai omaggio alla memoria del Genocidio Armeno.

In Georgia visiterai Tbilisi, autentico cuore pulsante del Caucaso, e Mtskheta, antica capitale e principale centro spirituale del paese. Scoprirai Kutaisi, culla della Georgia medievale, ed esplorerai monasteri secolari, fortezze imponenti e luoghi iconici come il Castello di Rabati e la straordinaria città rupestre di Vardzia, scavata nel fianco del Monte Erusheti.

Ammirerai inoltre le spettacolari bellezze naturali di Kazbegi, delle Grotte di Prometeo e della remota regione dello Svaneti, tra villaggi montani senza tempo come Mestia ed Ushguli. E tanto altro t’aspetta.

Un itinerario intenso e coinvolgente, pensato per chi desidera conoscere a fondo l’anima di una terra antica e complessa.

PRENOTA ORA

Armenia e Georgia

Tour storico in Armenia, Georgia e Svaneti con guida madrelingua italiana. Pernottamenti in camera doppia in alberghi a 4 stelle.

16 giorni

ITINERARIO

1.890€

PARTENZE
Haik - tour storici in Armenia, Georgia, Svaneti, Mongolia, Cina, Uzbekistan, Kazakistan.

Tour storico

Dimentica la superficialità e la sciatteria dei soliti tour organizzati. Haik nasce per fornirti gli strumenti culturali necessari per comprendere la complessa realtà del Caucaso e dell’Asia Centrale.

Durante i tour storici di Haik, Gianluca ti racconterà la storia dei paesi in ordine cronologico, dalla preistoria ai giorni nostri, senza dare nulla per scontato, aiutandoti a scoprire l’identità profonda delle nazioni.

Visiterai i luoghi più iconici, sorprendenti e rilevanti sviluppando le competenze per capire quel che stai visitando, anziché fare la solita carrellata turistica di posti da fotografare.

Ogni tappa del viaggio sarà una nuova “puntata” di un racconto, ed ogni “puntata” si svolgerà in un luogo rilevante per quel preciso periodo storico. Ti sembrerà di leggere un nuovo capitolo di un libro o di guardare un nuovo episodio di una serie TV, trovandoti però all'interno della storia.

Profilo di Haik su Trustpilot

Tanti viaggiatori hanno scoperto la Via della Seta con noi.
Dicono che è stato un viaggio eccezionale.
Qui puoi leggere le loro recensioni

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1
GIORNO

Benvenuti in Armenia!

Yerevan

Pernottamento a Yerevan presso Andor Hotel 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 1: arrivo a Yerevan.
Dopo un lungo viaggio, eccoci finalmente in Armenia! All’arrivo all’Aeroporto Internazionale di Zvartnots, ci dirigeremo in hotel, dove potremo cenare e riposare in vista della grande avventura che inizierà il giorno seguente.
Benvenute e benvenuti nel Caucaso!
2
GIORNO

L’etnogenesi del popolo armeno

Tempio di Garni - Sinfonia delle Pietre - Monastero di Geghard - Monastero di Khor Virap - Monastero di Noravank

Pernottamento a Vayk presso Lider Complex Hotel 3S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 2: Tempio di Garni, Monastero di Geghard, Sinfonia delle Pietre, Monastero di Khor Virap, Monastero di Noravank.
Inizia il viaggio vero e proprio! Dopo aver fatto una buona colazione in albergo, incontreremo il nostro fidato autista Saro, pronto ad accompagnarci nell’esplorazione dell’Armenia. Cominceremo subito ad immergerci in un argomento tanto affascinante quanto complesso: l’etnogenesi del popolo armeno. Con il termine etnogenesi s’intende un insieme di fattori storici, ambientali, culturali e geopolitici che portano alla nascita di un gruppo etnico, innescando il lungo processo di costruzione dell’identità nazionale di un popolo, costituita innanzitutto dalla lingua, dalle tradizioni e dalla coscienza collettiva che va formandosi nel corso dei secoli. Faremo dunque la conoscenza delle prime culture preistoriche dell’area, e poi inizieremo a familiarizzare coi grandi regni proto-Armeni del passato, come Nairi ed Urartu, che seppero ergersi ad egemoni regionali per lunghi secoli e furono in grado di unificare territori vastissimi che vanno dai deserti dell’odierna Siria, al lago di Urmia nell’odierno Iran, alle montagne della Georgia.
Dopo aver fatto il primo fondamentale approfondimento storico del viaggio, ci dirigeremo al Tempio di Garni, dove parleremo della caduta degli Urartei e dell’ascesa dei nuovi potenti attori dell’area mediorientale e mediterranea: dapprima i Greci ed i Persiani, in perenne contrasto per la supremazia sull’Asia Minore; in seguito i Romani ed i Parti, a loro modo successori dei sopracitati Greci e Persiani, e costantemente impegnati a confrontarsi alacremente per il dominio sul Caucaso e l’Anatolia. Nel corso di questa visita apprenderemo come la nazione armena è stata parzialmente assorbita all’interno degli imperi dell’epoca, pur mantenendo un’identità marcatamente autoctona e godendo di elevati livelli di autonomia politica. Il Tempio di Garni è il solo tempio greco-romano colonnato presente nel Caucaso ed è uno dei meglio conservati al mondo. A quasi 2000 anni di distanza dalla sua fondazione, resta tuttora il fulcro del neopaganesimo armeno e rappresenta uno dei più fulgidi esempi della penetrazione della cultura ellenistica nel Caucaso.
Al termine della visita del Tempio di Garni, avremo il primo assaggio delle straordinarie bellezze naturali del Caucaso, visitando la Sinfonia delle Pietre, uno spettacolare monumento basaltico scolpito dall’acqua e dal vento nel canyon di Garni.
La tappa successiva sarà il Monastero di Geghard, uno dei luoghi più suggestivi dell’Armenia, situato a pochi chilometri di distanza da Garni. Questo monastero sorse nel quarto secolo su una sorgente sacra per volere di San Gregorio Illuminatore, di cui avremo modo di parlare approfonditamente nella tappa successiva. Geghard rappresenta il luogo ideale per introdurre brevemente quello che sarà il prossimo tema: la diffusione della fede cristiana nel Caucaso, che sarebbe presto divenuta un fattore identitario fortissimo ed un elemento di netta alterità rispetto ai regni islamici arabi, iranici e turco-mongoli che nei secoli successivi si sarebbero andati a formare in Medio Oriente, nel Caucaso, in Asia Centrale ed in Nord Africa. Il Monastero di Geghard fa parte della lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Nel pomeriggio avrà inizio una memorabile esplorazione del selvaggio sud, caratterizzato da canyons, montagne, boschi e villaggi. La prima tappa della nostra escursione sarà Khor Virap, un luogo fondamentale per la costruzione dell’identità nazionale del popolo armeno: in un’angusta cella di questo antico monastero, venne a lungo imprigionato San Gregorio Illuminatore, il fautore della conversione al Cristianesimo della nazione armena. Qui approfondiremo la diffusione del Cristianesimo in Armenia e nel Caucaso, e le implicazioni culturali e strategiche in un mondo che andava trovando nuovi equilibri geopolitici dopo la caduta dell’Impero Romano.
Procedendo verso sud, raggiungeremo lo splendido Monastero di Noravank, sperduto tra le montagne del Vayots Dzor. Qui attenderemo il tramonto, l’ora in cui l’intero canyon s’accende d’un rosso talmente intenso da sembrare infuocato. Al termine della visita ci dirigeremo nella tranquilla cittadina di Vayk poco distante, dove potremo finalmente cenare, riposare e recuperare le forze in vista delle prossime avventure.
3
GIORNO

L’ascesa dell’Impero Ottomano

Wings of Tatev - Monastero di Tatev - Caravanserraglio di Orbelyan - Monastero di Sevanavank - Lago Sevan

Pernottamento a Dilijan presso Dilijan Cottage & Chalet 3S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 3: Wings of Tatev, Monastero di Tatev, Caravanserraglio di Orbelyan, Monastero di Sevanavank, Lago Sevan.
Il settimo giorno di viaggio verrà inaugurato dalla visita dell’imponente complesso monastico di Tatev, che raggiungeremo a bordo di Wings Of Tatev, la funivia aerea più lunga del mondo. Il viaggio a bordo di Wings of Tatev dura una decina di minuti ed offre viste mozzafiato del canyon del fiume Vorotan, delle montagne del Syunik e del monastero fortificato che domina la valle. Coloro che soffrono di vertigini, potranno raggiungere il monastero in auto, con il nostro autista Saro.
In questo luogo suggestivo parleremo dell’arrivo di nuovi attori destinati a stravolgere il quadro politico dell’area: i popoli turco-mongoli guidati da leader carismatici come Seljuk Bey, Gengis Khan e Tamerlano. In particolare, parleremo dello sviluppo della società armena in seno al più grande impero turco della storia: l’Impero Ottomano, che ha dominato per mezzo millennio sul Mediterraneo, sul Caucaso, sui Balcani e sul Medio Oriente. Gli Ottomani fondarono un colossale impero turco che tuttavia era composto per metà da Greci, Armeni, Georgiani, Serbi, Bulgari ed altri popoli di etnia e fede differente da quella del Sultano. La minoranza armena fu una delle più numerose ed influenti dell’Impero, ed arrivò ad esprimere eccellenze nell’architettura, nel commercio, nella medicina, nell’arte, nella politica ed in tanti altri settori.
Nel corso del pomeriggio ci rimetteremo in auto ed invertiremo la rotta, puntando a nord in maniera netta e decisa, ma non torneremo a Yerevan: la nostra destinazione sarà l’enorme e placido corpo azzurro del Lago Sevan, uno dei posti più amati dal popolo armeno. Lungo il tragitto ci fermeremo a visitare un antico caravanserraglio abbandonato, che fungeva da stazione di ristoro e commercio per i mercanti che viaggiavano sulla leggendaria Via della Seta. Se avremo tempo a sufficienza, ci fermeremo anche a visitare il semi-sconosciuto Cimitero di Noratus, che cela la più ricca collezione al mondo di Khachkar, le grandi croci armene scolpite nella pietra che rappresentano uno dei più grandi lasciti artistici dell’Armenia medievale.
Dopo aver visitato Noratus, giungeremo al Monastero di Sevanavank, dal quale ammireremo i meravigliosi panorami del lago Sevan al tramonto.
Raggiungeremo infine Dilijan, una ridente cittadina incastonata tra le verdeggianti foreste dell’Armenia settentrionale, e qui potremo finalmente riposare con ancora la bellezza di Tatev e Sevan negli occhi.
4
GIORNO

Il Canyon del Debed

Dilijan - Monastero di Haghartsin - Monastero di Goshavank - Monastero di Haghpat - Monastero di Sanahin

Pernottamento a Gyumri presso Kuma Hotel 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 4: Dilijan, Monastero di Haghpat, Monastero di Sanahin, Monastero di Goshavank, Monastero di Haghartsin.
Prosegue l’appassionante ricerca di monasteri medievali suggestivamente incastonati tra le montagne del Caucaso. Il quarto giorno, dopo una buona colazione, faremo una passeggiata nel piccolo centro storico di Dilijan, che è caratterizzato da alcuni pregevoli esempi di architettura tradizionale armena.
In seguito, inizieremo ad esplorare le spettacolari vallate che circondano Dilijan, e che ospitano due gioielli dell’Armenia medievale: il Monastero di Goshavank ed il Monastero di Haghartsin.
Ci dirigeremo poi a nord verso il suggestivo Canyon del Debed, dominato dai meravigliosi complessi monastici di Haghpat e Sanahin, capolavori medievali dichiarati Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO che ci stregheranno grazie alla loro bellezza architettonica e paesaggistica.
Nel tardo pomeriggio partiremo infine alla volta di Gyumri, seconda città del paese per popolazione, che visiteremo il giorno seguente. Gyumri inaugurerà una fase nuova del viaggio in Armenia, decisamente più sedentaria ed incentrata sugli ultimi due travagliati secoli di storia del Caucaso. Volge dunque al termine quest’appassionante gita itinerante di tre giorni, durante la quale avremo visitato i monasteri più pittoreschi, rilevanti e sperduti d’Armenia.
5
GIORNO

Alexandropol nella morsa degli imperi

Fortezza Nera - Cattedrale di Gyumri - Chiesa di Surp Amenaprkich - Galleria delle Sorelle Aslamazyan - Fontana di Ferro - Cattedrale di Echmiadzin - Chiesa di Santa Gayanè

Pernottamento a Yerevan presso Andor Hotel 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 5: Fortezza Nera, Cattedrale di Gyumri, Chiesa di Surp Amenaprkich, Galleria delle Sorelle Aslamazyan, Fontana di Ferro, Cattedrale di Echmiadzin, Chiesa di Santa Gayanè
Alcune città dell’Armenia hanno visto la loro fase più splendente in età classica, come Dvin ed Erebuni, due grandi città del passato di cui oggi restano soltanto le rovine. Altre invece sono fiorite in epoca medievale, come la leggendaria Ani, oggi totalmente distrutta, ma che mille anni fa contava oltre centomila abitanti ed era considerata una delle città più popolose, ricche e sviluppate del mondo. Altre ancora hanno conosciuto un notevole sviluppo in epoche più recenti: è il caso di Gyumri, che nell’ottocento divenne parte integrante dell’Impero Russo e venne ribattezzata Alexandropol in onore dello Zar Alessandro. Fu un’epoca di rinascita e grande espansione per Gyumri, che divenne una vivace città mercantile e sviluppò un’architettura unica e pregiata, splendidamente conservata e recuperata negli ultimi anni, nonostante il grande terremoto del 1988 che devastò l’intera regione.
Dopo una buona colazione, ci dirigeremo alla Fortezza Nera, luogo simbolo della dominazione russa. In questo posto austero parleremo della poderosa ascesa del sopracitato Impero Russo, che nell’ottocento iniziò ad assoggettare il Caucaso ed a sfidare i due grandi rivali regionali: l’Impero Ottomano e la Persia. Fu un’epoca difficile ed a tratti drammatica per l’Armenia e la vicina Georgia, che si ritrovarono schiacciate nel giogo dei grandi imperi, divenendo al contempo il campo di battaglia e l’oggetto della contesa delle superpotenze regionali.
Terminato l’approfondimento sull’epoca zarista, visiteremo i luoghi più imperdibili del centro storico, come la Chiesa del Santo Salvatore, il Museo delle sorelle Aslamazyan, la Cattedrale della Vergine Maria, la famigerata Fontana di Ferro ed un laboratorio d’arte indipendente, animato da giovani artisti che ci stupiranno con il loro talento e la loro creatività.
Nel pomeriggio ci rimetteremo in viaggio alla volta di Ashtarak, una sonnolenta cittadina dell’Armenia centrale, nella cui periferia si celano dei tesori straordinari: il primo è uno dei più prestigiosi siti di ricerca scientifica sovietica del Caucaso, ormai in disuso da decenni, che avremo il privilegio di visitare in via del tutto esclusiva; il secondo, è il laboratorio privato di uno dei più grandi artisti viventi dell’Armenia. Ambedue i siti NON sono aperti al pubblico, e la visita è pertanto soggetta alla disponibilità ed agli impegni delle persone coinvolte, che aprono le porte di questi luoghi preziosi a noi viaggiatori in via assolutamente informale e volontaria.
Dopo la tappa di Ashtarak ci dirigeremo ad Echmiadzin, una piccola città situata a pochi chilometri di distanza da Yerevan che ospita la sede del clero armeno e che viene universalmente considerata la capitale spirituale del paese. Qui avremo modo di visitare alcune chiese dichiarate Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco per via della loro grande rilevanza storica, culturale e simbolica, mentre affronteremo il delicato tema del ruolo del clero all’interno della società armena.
Al termine della visita alle chiese di Echmiadzin, ci dirigeremo in un antichissimo ristorante tradizionale che vanta quasi 400 anni di storia. Qui potremo gustare un’indimenticabile cena armena, al termine della quale torneremo a riposare presso l’accogliente struttura dell’Andor Hotel di Yerevan.
6
GIORNO

Medtz Yeghern

Tsitsernakaberd (memoriale del Genocidio Armeno) - GUM - Piazza della Repubblica - Museo di Storia - Teatro dell’Opera - Mayr Hayastan - Cascade

Pernottamento a Yerevan presso Andor Hotel 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 6: Tsitsernakaberd (memoriale del Genocidio Armeno), GUM, Piazza della Repubblica, Museo di Storia, Teatro dell’Opera, Mayr Hayastan, Cascade
Il sesto giorno affronteremo il capitolo più drammatico e complesso della storia di quest’antica nazione caucasica: il novecento. Dopo la colazione ci dirigeremo alla Moschea Blu, un piccolo angolo di Persia all’interno di Yerevan, simbolo della profonda amicizia fraterna che lega iraniani ed armeni, divisi nella fede, ma uniti dalla storia. Dopo questa peculiare parentesi, andremo a visitare Tsitsernakaberd, il suggestivo memoriale del Genocidio Armeno. In questo luogo solenne parleremo del collasso dei grandi imperi e del tentativo di sterminio del popolo armeno attuato dai Giovani Turchi al tramonto dell’Impero Ottomano. Gli Armeni lo chiamano Medtz Yeghern, ed è oggi considerato il primo genocidio scientificamente pianificato della storia. Mentre nel resto del mondo infuriava la Prima Guerra Mondiale, circa un milione e mezzo di esseri umani vennero massacrati per il solo motivo di essere armeni. Tanti altri vennero cacciati dalle loro città d’origine e dovettero abbandonare le loro professioni - spesso prestigiose - e le loro case. Divennero una massa di rifugiati e disperati che si riversarono nella neonata Repubblica d’Armenia, la quale a sua volta venne immediatamente conquistata dall’Armata Rossa ed inglobata all’interno della nuova superpotenza nascente: l’Unione Sovietica.
In seguito alla toccante visita di Tsitsernakaberd, cercheremo di scrollarci il grigiore di dosso, immergendoci nel grande GUM, il più pittoresco bazar ortofrutticolo d’Armenia. Visiteremo poi il Museo di Storia di Yerevan, che ci lascerà a bocca aperta per la ricchezza della sua collezione di reperti preistorici, e che ci darà l’occasione di unire tutti i puntini del percorso storico fatto nei giorni precedenti.
Al termine della visita, ci focalizzeremo su quel che è venuto subito dopo il Genocidio Armeno, ovvero il sopracitato dominio dell’URSS sul Caucaso, e quindi la prima fase Leninista, il successivo Stalinismo ed infine l’epoca di Krusciov e quella di Breznev. Cosa significava vivere in Armenia, al confine meridionale dell’Unione Sovietica negli anni della Guerra Fredda? Cercheremo di capirlo lasciando a casa ideologie personali e simpatie o antipatie nei confronti del comunismo sovietico, nel tentativo di fare un’analisi costruttiva ed intellettualmente onesta di quel che l’URSS ha comportato per il Caucaso, mettendo sul piatto della bilancia gli innegabili aspetti positivi dell’esperienza sovietica e gli altrettanto innegabili errori ed orrori commessi in quegli anni. Affronteremo questo delicato argomento passeggiando tra alcuni luoghi simbolo dell’epoca sovietica, come Piazza della Repubblica, il Teatro dell’Opera e la metropolitana. L’attuale aspetto di Yerevan, le sue infrastrutture principali, il suo poderoso sviluppo urbanistico, il suo assetto industriale e le sue dimensioni, vennero in larga parte determinati in epoca sovietica.
Dopo esserci rifocillati nella caffetteria più amata dagli armeni, faremo tappa alla colossale statua di Mayr Hayastan, che al suo interno ospita un piccolo museo dedicato alla spaventosa guerra del Nagorno Karabakh (Artsakh in lingua armena) che a partire dai primi anni novanta vede contrapposti Armeni ed Azeri. In questo luogo approfondiremo gli eventi che portarono al collasso dell’URSS, allo scoppio della guerra ed alla nascita di tre stati sovrani nel Caucaso (Armenia, Georgia ed Azerbaijan) ed altrettanti stati non riconosciuti (Abcasia, Ossezia del Sud e Nagorno Karabakh).
L’ultima tappa della nostra giornata e del nostro viaggio in Armenia sarà il monumentale edificio del Cascade, opera simbolo dell’Armenia contemporanea dalla quale si può ammirare la moderna città di Yerevan dall’alto, costantemente incorniciata dal Monte Ararat, culla della civiltà armena. In questo luogo dove passato e futuro sembrano toccarsi, parleremo degli anni duemila, dei problemi che affliggono l’Armenia moderna, dell’eterno conflitto con l’Azerbaijan, della corruzione che zavorra il paese, della Rivoluzione di Velluto, di una pace che si sta faticosamente tentando di rendere stabile e definitiva, e dei possibili scenari futuri.
7
GIORNO

Benvenuti in Georgia!

Quartiere storico di Chugureti - Mercato di Ponte Secco - Bazar degli Orbeliani

Pernottamento a Tbilisi presso City Inn - Boutique Hotel 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 7: arrivo a Tbilisi. Quartiere storico di Chugureti e Bazar dei Disertori
La mattina del settimo giorno, partiremo alla volta di Tbilisi, il centro nevralgico della Georgia e dell’intero Caucaso. Raggiungeremo l’albergo nel primo pomeriggio, e dopo un momento di relax, ci prenderemo una giornata tranquilla per ambientarci e ricaricare le energie.
Nel pomeriggio inizieremo a fare la conoscenza di uno dei tratti distintivi di Tbilisi: i mercati. Tbilisi è storicamente uno dei punti focali della Via della Seta ed un baluardo dei commerci tra oriente ed occidente. È anche la città più internazionale del Caucaso, e questa sua anima cosmopolita si riflette profondamente nei suoi bazar variegati ed anche un po’ bizzarri. Il nostro primo giorno in Georgia sarà dunque dedicato all’esplorazione dei due bazar più peculiari di Tbilisi: il Mercato di Ponte Secco ed il Bazar degli Orbeliani.
Avremo inoltre occasione di passeggiare lungo Via Rustaveli, e di vagare per il quartiere storico di Chugureti, colmo di antichi palazzi cadenti dal fascino straordinario. Chugureti è oggi il quartiere più mediorientale di Tbilisi, ed è quindi il luogo perfetto per assaggiare del buon cibo turco o persiano.
Benvenute e benvenuti a Tbilisi, luogo d’incontro e mescolanza.
8
GIORNO

La Strada Militare Georgiana

Cattedrale di Mtskheta - Monastero di Jvari - Fortezza di Ananuri - Monastero di Kazbegi

Pernottamento a Tbilisi presso City Inn - Boutique Hotel 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 8: Ananuri, Jvari, Mtskheta, Kazbegi
L’ottavo giorno usciremo da Tbilisi e ci recheremo nei pressi del Monastero di Jvari, che sorge su una collina e gode di una magnifica vista delle valli sottostanti attraversate dai fiumi Kura ed Aragvi. In queste vallate pittoresche si svilupparono alcune delle più sofisticate culture preistoriche del mondo, e quindi il Monastero di Jvari è il luogo ideale per dare inizio al nostro viaggio all’interno della storia della Georgia. Qui ci riallacceremo a quanto abbiamo imparato in Armenia, e parleremo dell’inizio della vita umana nel Caucaso, partendo dai primi insediamenti preistorici ed arrivando all’etnogenesi dei Georgiani, un popolo autoctono che ha radici antichissime.
Ci sposteremo in seguito a Mtskheta, la città santa della Georgia, la cui Cattedrale di Svetiskhoveli è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Qui ripercorreremo l’ascesa dei primi grandi regni del Mediterraneo e del Vicino Oriente, e parleremo di come i popoli del Caucaso abbiano interagito con i Greci, i Persiani, i Romani ed i Parti. Parleremo inoltre dell’affermazione del Cristianesimo in Georgia, e di come nel corso dei secoli abbia contribuito a definire l’identità dei Georgiani, i quali restano tuttora profondamente legati alle tradizioni cristiane dei loro avi.
Terminata la visita di Mtskheta, ci dirigeremo a nord percorrerendo la leggendaria Strada Militare Georgiana, un’antica via che i soldati dell’Impero Russo costruirono e consolidarono a più riprese tra l’ottocento ed il novecento per assicurarsi il controllo sulla Georgia e sul Caucaso meridionale. Oggi questa strada è percorsa prevalentemente dai turisti, che nelle stagioni fredde si recano a sciare a Gudauri, e nelle stagioni calde vanno a visitare la Fortezza di Ananuri ed il villaggio di Kazbegi, posto al confine con la Russia. Kazbegi offre paesaggi montani straordinari, essendo circondato da un muro di montagne con cime che superano i 5000 metri.
La seconda metà della giornata sarà dunque dedicata all’esplorazione di Ananuri e Kazbegi, che rappresentano il primo succulento antipasto delle bellezze paesaggistiche della Georgia. Verso sera rientreremo a Tbilisi.
9
GIORNO

Esplorando Tbilisi

Tsminda Sameba - Ponte della Pace - Kartlis Deda - Teatro dell’Opera - Torre dell’Orologio - Narikala - Bagni Sulfurei - Piazza della Libertà

Pernottamento a Tbilisi presso City Inn - Boutique Hotel 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 9: Tsminda Sameba, Ponte della Pace, Kartlis Deda, Teatro dell’Opera, Torre dell’Orologio, Narikala, Bagni Sulfurei, Piazza della Libertà
Il nono giorno sarà interamente dedicato all’esplorazione dei quartieri centrali della capitale, in particolare le aree di Metekhi e Sololaki, cariche di luoghi simbolici di grande rilevanza.
Sololaki è l’unico quartiere al mondo nel quale è possibile trovare a pochi metri di distanza templi zoroastriani e yazidi, sinagoghe ebraiche, moschee sciite, chiese armene, georgiane ed ortodosse. Le une accanto alle altre, perché Tbilisi non è soltanto la casa dei Georgiani, ma rappresenta da sempre il punto di riferimento economico, politico e culturale per tutti i popoli che orbitano attorno al Caucaso.
A Tbilisi risiedono migliaia di Yazidi, Azeri, Turchi, Curdi, Armeni, Cinesi, Abcasi, Ucraini, Iraniani, Osseti, Ebrei, Russi, Ceceni, Arabi, Indiani, Estoni e Polacchi, solo per citare le comunità storiche più numerose della capitale georgiana. Ognuno di questi popoli vive da secoli a Tbilisi, ed ha lasciato impronte indelebili in ogni angolo della città, dando vita ad una mescolanza stilistica peculiare e delirante che non ha eguali nel mondo.
Tra gli highlights della giornata meritano una menzione speciale la Fortezza di Narikala, il Ponte della Pace, la statua di Kartlis Deda, il Teatro dell’Opera, la Torre dell’Orologio, la Cattedrale di Tsminda Sameba ed i Bagni Sulfurei.
Durante la visita della capitale georgiana, avremo modo di approfondire le origini dello straordinario multiculturalismo di Tbilisi ed inizieremo ad introdurre quello che sarà il tema centrale dei giorni successivi: il medioevo.
Verso sera potremo gustare una cena abbondante in un delizioso ristorante del quartiere, ed assaggiare i famosi Khinkali.
10
GIORNO

L’Età dell’Oro

Monastero di Gelati - Monastero di Motsameta - Cattedrale di Bagrati - GUM

Pernottamento a Kutaisi presso InnDigo Hotel 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 10: Monastero di Motsameta, Monastero di Gelati, Cattedrale di Bagrati, Green Bazar Kutaisi
Il medioevo rappresenta l’epoca di massimo splendore politico, militare, economico e religioso della storia della Georgia, al punto che i locali sono soliti riferirsi a questo periodo chiamandolo “l’Età dell’Oro”. Kutaisi è stata per secoli la grande capitale della Georgia medievale, e per questo rappresenta il luogo ideale per approfondire questo vasto capitolo della storia del Caucaso.
In mattinata ci recheremo dunque a Kutaisi, e la nostra prima tappa sarà lo straordinario complesso monastico di Gelati, che è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Gelati è stato per secoli la residenza dei sovrani georgiani ed il fulcro politico e spirituale del Regno di Georgia.
Le due tappe successive uniscono il fascino dell’architettura ecclesiastica georgiana ai paesaggi mozzafiato di questa regione: si tratta dell’imponente Cattedrale di Bagrati, che offre un’apprezzabile vista panoramica della città di Kutaisi, e del Monastero di Motsameta, affacciato a strapiombo sui boschi e sulle colline dell’Imereti.
La giornata proseguirà poi con una visita del piccolo centro storico di Kutaisi e con l’esplorazione del bazar più pittoresco di tutta la Georgia: il vecchio GUM di Kutaisi, carico di formaggi, prodotti ortofrutticoli, vini e dolciumi locali.
La cena rappresenterà infine un’esperienza ulteriore: dopo aver assaggiato tanto cibo caucasico, impareremo a preparare la khachapuri (la tradizionale focaccia al formaggio georgiano), i Badrijani (degli involtini di melanzane, noci e melograno), ed altri piatti tradizionali. Lo faremo con l’ausilio di un’ottima cuoca georgiana che ci guiderà in questa divertente esperienza.
11
GIORNO

Svaneti

Museo di Storia ed Etnografia - Torri medievali di Mestia

Pernottamento a Mestia presso Mestia Views 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 11: Svaneti. Museo di Storia ed Etnografia - Torri medievali di Mestia
L’undicesimo giorno lasceremo Kutaisi e ci dirigeremo a Mestia, la piccola capitale dello Svaneti, la selvaggia regione montana abitata dal polo Svan. Gli Svan costituiscono un popolo autoctono del Caucaso che si insediò tra le montagne dell’odierno Svaneti in epoca preistorica e che da oltre 5000 anni vive negli stessi luoghi senza soluzione di continuità.
A causa della posizione remota e della protezione offerta dalle invalicabili cime del Caucaso Maggiore che superano abbondantemente i 5000 metri, gli Svan sono rimasti isolati dal mondo per tutta la durata della loro storia e non sono mai stati conquistati da un regno straniero. Ancora oggi, gli Svan parlano la loro antica lingua e vivono nelle loro case di pietra tradizionali.
Il pomeriggio sarà interamente dedicato alla scoperta di Mestia, caratterizzata dalle affascinanti torri medievali che rendono inconfondibile il panorama della piccola capitale del popolo Svan. Vagando tra le antiche case di pietra, avremo modo di salire sul tetto di una torre Svan, dalla quale potremo apprezzare un panorama che porteremo nel cuore per il resto dei nostri giorni. Avremo anche modo di apprezzare la ricca collezione del Museo di Storia ed Etnografia dello Svaneti.
12
GIORNO

Ushguli

Villaggio di Ushguli

Pernottamento a Mestia presso Mestia Views 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 12: Svaneti. Villaggio di Ushguli
Il dodicesimo giorno ci recheremo a visitare il luogo più suggestivo dello Svaneti: Ushguli. Ushguli sorge a 2200 metri di quota ed è un agglomerato di villaggi relativamente grande per gli standard dello Svaneti: conta circa 200 abitanti sparpagliati per la valle. Queste caratteristiche lo rendono uno degli insediamenti umani costantemente abitati più alti d’Europa.
Tuttavia la straordinarietà di Ushguli non è decretata dai freddi numeri, ma dal suo aspetto e dalla natura circostante: si tratta di un luogo costituito da pittoresche case di pietra corredate da imponenti torri medievali, circondate da ghiacciai e stupende vallate alpine. Per via dei suoi panorami mozzafiato, delle strade non asfaltate e delle sue case di pietra, Ushguli si presenta come un luogo fuori dal tempo. L’intera area di Ushguli è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
13
GIORNO

Imereti

Grotte di Prometeo - sanatori abbandonati di Tskhaltubo

Pernottamento ad Akhaltsikhe presso Luxor Rabath 3S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 13: Grotte di Prometeo e sanatori di Tskhaltubo
Tredicesimo giorno di viaggio, il più itinerante. Dopo la colazione, partiremo a bordo dei nostri minivan alla volta di Akhaltsikhe. Attraverseremo tutta la regione dell’Imereti, e lungo la strada ci fermeremo a visitare le Grotte di Prometeo, un sistema di grotte carsiche di rara bellezza.
Faremo inoltre tappa a Tskhaltubo, una cittadina singolare che esemplifica alla perfezione l’ascesa dell’URSS e la sua caduta. In epoca staliniana, Tskhaltubo divenne un centro termale di prim’ordine, con treni diretti da Mosca che portavano oltre 100.000 visitatori annui. Per soddisfare la grande domanda turistica, in questa piccola cittadina vennero costruiti decine di bagni ed alberghi colossali in stile neoclassico, con grandi sale da ballo ed innumerevoli camere. Lo stesso Stalin disponeva di una camera privata in uno degli alberghi di Tskhaltubo, e la visitava ogni volta che poteva.
Dopo il collasso dell’URSS, Tskhaltubo è stata abbandonata quasi integralmente, ed ora è divenuta una muta testimonianza dello sfascio post-sovietico. Nel corso della visita, avremo modo di esplorare alcuni bagni ed alberghi abbandonati: un autentico paradiso per gli appassionati dell’architettura sovietica e dell’esplorazione urbana.
Dopo la visita di Tskhaltubo, ci rimetteremo in viaggio verso il confine meridionale della Georgia, e raggiungeremo Akhaltsikhe, dove trascorreremo la nottata.
14
GIORNO

Javakheti

Fortezza di Rabati - Museo di Akhaltsikhe - Grotte di Vardzia

Pernottamento ad Akhaltsikhe presso Luxor Rabath 3S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 14: Castello di Rabati, Akhaltsikhe, Grotte di Vardzia
Immagina d’essere il sovrano di un piccolo regno medievale costantemente minacciato dalle incursioni delle orde turco-mongole capeggiate da feroci condottieri come Seljuk Bey, Gengis Khan, Tamerlano ed Alp Arslan. Come fai a garantire la sopravvivenza del tuo popolo e della tua corte in caso di sconfitta?
I re e le regine della Georgia medievale trovarono una risposta creativa a questo dilemma: fecero scavare un’intera città sotterranea, comprendente abitazioni, uffici pubblici, edifici religiosi e stanze governative. Il nome di questo luogo incredibile è Vardzia, ed è oggi uno dei più interessanti musei di tutto il Caucaso. La mattina del settimo giorno lasceremo Akhaltsikhe e ci dirigeremo a visitare la città sotterranea di Vardzia, oggi esposta alla luce del sole a causa di un terremoto che ha fatto franare parte della montagna, rivelando al mondo il suo straordinario contenuto.
In questo luogo parleremo di un capitolo di storia cruciale: quello delle invasioni dei popoli turco-mongoli, della fine del medioevo, dell’ascesa dell’Impero Ottomano e della perdita d’indipendenza del Regno di Georgia.
Al termine della visita ritorneremo sui nostri passi e rientreremo ad Akhaltsikhe, dove avremo modo di affrontare un tema assai delicato: quello dei contrasti interetnici nel Caucaso.
Secoli di convivenza tra popoli estremamente eterogenei, hanno accresciuto Tbilisi in ogni ambito rendendola il fulcro economico, culturale, artistico, industriale ed architettonico della Georgia e del Caucaso. In altre zone, la convivenza tra etnie ha prodotto risultati decisamente meno edificanti.
Il Javakheti è un caso emblematico dei violenti contrasti che da secoli attraversano questa regione, che è stata teatro di grandi massacri e deportazioni subite dagli Armeni all’inizio del secolo scorso per mano dei Turchi Ottomani. Inoltre negli anni novanta, il Javakheti è stato il centro di una disputa territoriale tra Armenia e Georgia che è sfociata in una vera e propria guerra fratricida.
Oggi il Javakheti è parte integrante della Georgia, nonostante la sua popolazione sia in netta prevalenza armena. Le armi hanno smesso di tuonare da almeno tre decenni, ma resta un malcelato sentimento nazionalista e revanscista che contribuisce a generare le tensioni interetniche che hanno reso tristemente famoso il Caucaso.
Akhaltsikhe, il capoluogo del Javakheti, è sede dell’imponente Castello di Rabati, che è stato ampiamente restaurato e riqualificato negli ultimi anni. Al suo interno sono presenti una sinagoga, una moschea ed una chiesa che sorgono una accanto all’altra: un chiaro segnale del tentativo di voltare pagina e chiudere con le violenze e gli attriti nazionalisti del passato. Un piccolo segnale di cambiamento che lascia sognare un futuro di pace duratura.
La regione del Javakheti ed il Castello di Rabati furono inoltre al centro delle contese territoriali tra il cadente Impero Ottomano e l’emergente potenza zarista, che tra il settecento e l’ottocento iniziò ad affacciarsi sul Caucaso. Tra le mura del castello, parleremo dunque dell’ascesa dei grandi imperi moderni, della penetrazione della Russia nel Caucaso meridionale e della spartizione della Via della Seta tra le grandi potenze.
Nell’ambito della visita al Castello di Rabati, visiteremo anche il ricchissimo museo di storia, che vanta reperti preistorici di grande rilievo, a riprova delle profonde radici dei popoli del Caucaso, e del loro fondamentale impatto nella storia umana.
15
GIORNO

URSS

Museo di Stalin - Architettura brutalista sovietica

Pernottamento a Tbilisi presso City Inn - Boutique Hotel 4S in camera doppia. Camera singola disponibile con supplemento. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 15: Museo di Stalin ed Architettura brutalista sovietica
Il penultimo giorno di viaggio si aprirà con una visita a Gori, il luogo in cui Stalin è nato e cresciuto. È il posto perfetto per affrontare lo spinoso tema dell’ascesa dell’URSS in Georgia, coi suoi drammi, i suoi trionfi e le sue disfatte.
Dopo aver visitato il Museo di Stalin ed esser entrati nella sua carrozza ferroviaria personale, ripartiremo alla volta di Tbilisi, dove esploreremo i quartieri brutalisti sviluppati all’epoca di Krusciov e di Breznev. Qui approfondiremo il tema della Guerra Fredda dalla prospettiva georgiana, e di cosa il collasso della Cortina di Ferro abbia comportato.
Termineremo il percorso storico davanti al Parlamento georgiano, luogo simbolo di tutto quel che è accaduto a partire dagli anni ’90: la guerra fratricida d’Abcasia, lo scontro frontale con la Russia per l’Ossezia, e la spaccatura odierna tra la leadership filorussa e la popolazione urbana europeista.
Concluderemo la giornata con l’ultima cena caucasica del nostro viaggio in un buon ristorante di Tbilisi.
16
GIORNO

Arrivederci, Caucaso!

Bazar dei Disertori - Volo di ritorno

Rientro in Italia. Colazione inclusa nel prezzo.
Tour storico dell’Armenia e della Georgia. Giorno 16: Bazar dei Disertori
Il viaggio volge al termine. Dopo un’abbondante colazione, avremo a disposizione la mattinata per visitare il Bazar dei Disertori, il più grande e caotico bazar del Caucaso. Qui potremo perderci in un luogo ancora totalmente estraneo alle logiche del turismo di massa, e potremo acquistare prodotti tipici, spezie ed ingredienti da portare in Italia. Nel primo pomeriggio partiremo per Milano, con arrivo previsto alle 17.00. Durante il volo di ritorno avremo modo di osservare le montagne del Caucaso dall’alto ed iniziare ad elaborare l’incredibile esperienza che avremo vissuto.

Le guide

Per tutta la durata del viaggio avrai a tua disposizione una guida storica madrelingua italiana (Gianluca Proietto) ed un’interprete madrelingua armena (Lusine Khachatryan). Gianluca ha vissuto per molti anni nel Caucaso, l’ha esplorato in lungo ed in largo e ne conosce a fondo la storia. Lusine è armena, conosce profondamente la cultura del suo popolo e sa parlare fluentemente in armeno, russo ed inglese.

Scopri di più sulle guide
Tour guidato in Armenia e Georgia - Monastero di Tatev
Tour guidato in Armenia e Georgia - GUM di Yerevan, il principale bazar dell’Armenia
Tour guidato in Armenia e Georgia - Monastero di Motsameta e Monastero di Gelati a Kutaisi
Tour guidato in Armenia e Georgia - Memoriale di Tsitsernakaberd a Yerevan
Tour guidato in Armenia e Georgia - Città vecchia di Tbilisi, bazar dei Disertori e quartiere storico di Chugureti
Tour guidato in Armenia e Georgia - Monastero di Kazbegi, Fortezza di Ananuri, Tbilisi
Tour guidato in Armenia e Georgia - Grotte di Prometeo, Tskhaltubo, Kutaisi
Tour guidato in Armenia e Georgia - Museo Cafesjian Center for the Arts nel Cascade di Yerevan

Pernottamenti

La quota di partecipazione include tutti i pernottamenti previsti dal programma in camera doppia. È possibile pernottare in camera singola previo pagamento di una quota aggiuntiva di €270,00. Tutte le strutture alberghiere sono state accuratamente selezionate per la qualità dei servizi offerti e per la pulizia impeccabile. I pernottamenti previsti dal programma ed inclusi nella quota standard sono di seguito ricapitolati: Andor Hotel (3 notti), Lider Complex Hotel (1 notte), Dilijan Cottage & Chalet (1 notte), Kuma Hotel (1 notte), City Inn - Boutique Hotel (4 notti), InnDigo Hotel (1 notte), Mestia Views (1 notte), Luxor Rabath (2 notti).

Andor Hotel 4S - 3 notti
Lider Complex Hotel 3S - 1 notte
Dilijan Cottage & Chalet 3S - 1 notte
Kuma Hotel 4S - 1 notte
City Inn Boutique Hotel 4S - 4 notti
InnDigo Hotel Kutaisi 4S - 1 notte
Mestia Views 4S - 2 notti
Luxor Rabath 3S - 2 notti

Partenze 2026

11
AGO
Haik - viaggio in Armenia e Georgia. Scopri Yerevan, Tbilisi, Mestia, Ushguli, Gyumri, Khor Virap, Noravank, Vardzia, Geghard, Garni, Echmiadzin, Kutaisi, Tatev e molto altro.
Armenia & Georgia
Dall'11 al 26 agosto 2026
16 giorni e 15 notti. Dall'11 al 26 agosto 2026
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Pasti

La quota di partecipazione include tutte le colazioni, tranne quella del terzo giorno. Sono esclusi gli altri pasti.

Visite

La quota di partecipazione include tutte le attività e tutti i ticket d’ingresso dei musei previsti dal programma.

Spostamenti

La quota di partecipazione include tutti gli spostamenti previsti dal programma. Sono dunque inclusi nella quota il minivan autonomo, il carburante, l’autista, ed i biglietti dei mezzi pubblici.

Tasse

Haik è un tour operator registrato a Tbilisi (Georgia), con numero identificativo 302097790. La quota di partecipazione include tutte le tasse di soggiorno e la company VAT in Georgia (18%).

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione è di €1890,00 a persona. La quota comprende i pernottamenti in camera doppia, le visite ai musei, i trasporti, le colazioni, le tasse, i costi delle guide e tutto ciò che è espressamente menzionato nelle sezioni precedenti. La quota non comprende i voli, i pranzi, le cene, e tutto ciò che non è espressamente menzionato nelle sezioni precedenti.

Pagamenti

Per l’avvio delle procedure di prenotazione viene richiesto un deposito cauzionale di €690,00. La parte rimanente della quota di partecipazione pari a €1200,00 dev’essere versata entro 60 giorni dalla data d’inizio del servizio. Il mancato pagamento entro i termini, porta alla cancellazione della prenotazione ed alla perdita del deposito cauzionale versato.

Cancellazione

In caso di cancellazione esercitata da parte del cliente entro 30 giorni dalla data di erogazione del servizio, i pagamenti ricevuti verranno rimborsati integralmente con la sola eccezione del deposito cauzionale. In caso di cancellazione avvenuta a meno di 30 giorni dalla data di erogazione del servizio, non è possibile richiedere alcun rimborso.

Camera singola

La quota comprende tutti i pernottamenti in camera doppia. È possibile pernottare in camera singola per tutta la durata del viaggio, previo pagamento di una quota aggiuntiva di €280,00. La richiesta di usufruire della camera singola ed il saldo della quota aggiuntiva di €280,00, devono pervenire entro 60 giorni dalla data d’erogazione del servizio.

Haik - tour storico dell'Armenia. Viaggio alla scoperta di Yerevan, Gyumri, Echmiadzin, Tatev, Sevan, Noravank, Khor Virap, Garni, Geghard

Guide qualificate

Dimentica i soliti viaggi di gruppo guidati da tour leader improvvisati o da guide locali che non parlano la tua lingua. Ogni viaggio di Haik viene guidato personalmente da Gianluca Proietto, guida storica e fondatore del progetto Haik, e da Lusine, fixer madrelingua ed interprete che parla armeno, russo, italiano ed inglese.

Gruppi piccoli

Niente pullman turistici stracolmi di gente, niente resse nei musei e nelle strutture ricettive, niente gruppi infiniti al seguito di una guida dotata di bandierina. Con Haik viaggerai sempre in piccoli gruppi di massimo 12 persone. Questo ci consente di assecondare al meglio le esigenze individuali di tutti i viaggiatori e le viaggiatrici.

Tour storici

Non ti porteremo semplicemente a visitare alcuni luoghi d’interesse storico ed artistico, ma ti racconteremo l’intera vicenda storica della nazione, partendo dalla preistoria ed arrivando ai giorni nostri. Il nostro scopo è quello di andare oltre la superficie ed aiutarti a comprendere davvero il paese che stai visitando.

Mezzi comodi

Viaggerai su comodissimi van dotati di ampi sedili singoli e guidati da autisti esperti che abbiamo selezionato per l’affidabilità, la cortesia e la prudenza che hanno dimostrato nel corso degli anni. Tutti i nostri mezzi, vengono costantemente puliti e manutenuti seguendo rigidi standard d’igiene e di sicurezza.

Alberghi pregiati

Soggiornerai prevalentemente in hotel a 4 stelle che abbiamo selezionato per l’ottima qualità dei servizi offerti e che non appartengono alle grandi catene alberghiere internazionali. Questo ci permette di garantire una maggiore equità nella ripartizione dei proventi del turismo e di rendere più autentica la tua esperienza.

Assistenza top

In ogni fase del viaggio, dalla prenotazione al rientro in Italia, avrai un contatto diretto e costante con la tua guida. Durante il viaggio, ci prenderemo cura di ogni tua necessità pratica, dal cambio della valuta in loco, all’acquisto di una sim card locale. Ti aiuteremo inoltre a scegliere il volo più adatto alle tue esigenze.

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